Città di Codroipo

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Convegno nazionale "La Carrozza in Italia" omaggio al maestro Ettore Aspetti - venerdì 28 ottobre - Piacenza

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    MUSEO CIVICO DELLE CARROZZE D'EPOCA

    Indirizzo: Via San Pietro 6, San Martino di Codroipo

    Responsabile: Donatella Guarneri
    cell: 347 4049865
    e-mail: guarneri.donatella@comune.codroipo.ud.it 

    Riferimenti e contatti:
    e-mail: museodellecarrozze@comune.codroipo.ud.it
    telefono 0432 912493
    fax 0432 913911

    Si ricevono su prenotazione i gruppi organizzati e le scolaresche.

     

     

    Apertura al pubblico orario estivo:

    Lunedi e martedì il museo è aperto dalle 9.30 alle 12.30 solo su prenotazione di scolaresche e gruppi organizzati (minimo 15 pax)
    Giornata Mattino Pomeriggio
    Mercoledì 9.30 - 12.30 15.30 - 18.30
    Giovedì 9.30 - 12.30 15.30 - 18.30
    Venerdì 9.30 - 12.30 15.30 - 18.30
    Sabato chiuso 15.30 - 18.30
    Domenica 10.30 - 12.30 14.30 - 18.30

    Apertura al pubblico orario invernale:

    Lunedi e martedì il museo è aperto dalle 9.30 alle 12.30 solo su prenotazione di scolaresche e gruppi organizzati (minimo 15 pax)
    Giornata Mattino Pomeriggio
    Mercoledì 9.30 - 12.30 14.30 - 17.30
    Giovedì 9.30 - 12.30 14.30 - 17.30
    Venerdì 9.30 - 12.30 14.30 - 17.30
    Sabato chiuso 14.30 - 17.30
    Domenica 10.30 - 12.30 14.30 - 18.30

    Un museo di carrozze d’epoca in Friuli Venezia Giulia si colloca a livello prestigioso nel panorama nazionale del settore.

    Il museo civico delle carrozze d’epoca di Codroipo è stato inaugurato nel 2006 a San Martino, a pochi passi da Villa Manin di Passariano in provincia di Udine, un patrimonio di 44 vetture d’epoca perfettamente funzionanti, con cavalli, finimenti e accessori da viaggio, un settore dedicato a giocattoli dell’800 e del ’900, e un settore di prossimo allestimento sarà dedicato a paramenti sacri del ’700 e dell’800. Si tratta di donazioni e acquisizioni. Allestito nello splendido scenario di una villa veneta, Villa Kechler di S. Martino di Codroipo in provincia di Udine, nella barchessa Ottocentesca che da sul borgo storico, acquistata dal Comune di Codroipo e restaurata con l’intento di rafforzare l’offerta turistico-culturale della zona, che ruota attorno a Villa Manin di Passariano, il museo, ricavato nella struttura di una ex filanda, si articola in tre gallerie sovrapposte collegate e tre piani di una torretta centrale che conserva i caminetti, utilizzati all’epoca per l’allevamento dei bachi da seta e si pone come una nuova e importante risorsa culturale in regione e nel contesto paesaggistico del capoluogo del Medio Friuli caratteristico per i parchi naturali con fiumi di risorgiva, le ville padronali e le chiesette votive, i mulini ad acqua antichi, l’offerta di agriturismi e trattorie tipiche, il tutto collegato da una fitta rete di piste ciclabili.

    Pregevoli carrozze d’epoca

    Un patrimonio tematico sul mondo della carrozza, costituito da 44 carrozze dei secoli XIX-XX con i relativi accessori da viaggio, finimenti per l’attacco, cavalli realizzati a mano a grandezza naturale e una selleria militare, proveniente da un unico proprietario, il collezionista Antonio Lauda ( Foggia 1925-Codroipo 2000). Notevole la portata per la testimonianza etnografica delle vetture fabbricate dalle più note carrozzerie dell’epoca in Europa e per la varietà delle tipologie in uso, tra le quali anche un modello per la licenza di scuola guida, vari modelli per il trasporto dei bambini, nove cavalli realizzati in gesso e cartapesta, di diversa provenienza, europea, ungherese, russa e dalla Turchia. Tra gli accessori da viaggio, fruste, frustini, trombe, cappelliere e collari antichi, si segnala in particolare una comodina da viaggio in radica di noce, recentemente donata al museo. Durante l’apertura domenicale è possibile visitare il museo accompagnati dalle note di sottofondo della musica di Verdi ed altri autori di musica classica.

    Preziosi giocattoli d’epoca
    In seguito ad una generosa iniziativa di donazione, il museo ha accolto una pregevole collezione di giocattoli storici ed etnografici dei secoli XIX-XX originari di diversi paesi del mondo, raccolti da Gabriella Cardazzo, veneziana, collezionista e appassionata d’arte. Nella torretta centrale della sede museale è stato ricavato un settore per esporre la testimonianza storica della produzione del giocattolo parallela cronologicamente a quella del mondo della carrozza. Si possono ammirare bambole inglesi in porcellana con capelli naturali, bambole in cartapesta, pezza, pannolenci e stoppa, celluloide, pupi siciliani, burattini, giocattoli in latta con meccanismo, cavalli e carretti in cartapesta e in legno, un modellino di macchina a vapore e una vasta sezione di costumi del folclore mondiale.

    Paramenti sacri dall’Umbria
    L’ultima donazione pervenuta al Comune di Codroipo per il nuovo Museo di S. Martino è una prestigiosa collezione di paramenti sacri che la famiglia Kechler-Ferrari ha portato da Terni a Codroipo. Si compone di varie pianete in taffetà di seta, broccati e damaschi dei secoli XVII e XVIII, tunicelle e camici in lino bordati di pizzi preziosi, tovaglie d’altare, copricalice bordati in pizzo e tovaglioli riccamente ricamati. L’allestimento della donazione Kechler-Ferrari attende il completamento dei lavori di ristrutturazione della seconda sezione della barchessa, ristrutturata e destinata a foresteria con sale di servizio e settori espositivi.

    Elio Bartolini. La collezione d'arte della città di Codroipo

    Si tratta della prestigiosa collezione d’arte “Elio Bartolini”, dono della figlia Olga Bortolini al Comune di Codroipo, comprendente oltre settanta opere fra dipinti, stampe e sculture di numerosi artisti contemporanei – della nostra regione, del Veneto e non solo – suoi amici o delle sue parole debitori, coi quali dialogava ed interagiva in un intenso sodalizio culturale. Tubaro, Ciussi, Cragnolini, Zavagno, Altieri e tanti altri sono i nomi rappresentati dalla collezione, allestita magistralmente da Giancarlo Venuto.

     

    I nostri servizi

    Il museo organizza laboratori didattici per scuole d’infanzia di tipo teatrale con quinta scenica di carrozza e cavalli a tema "il viaggio di Sissi a Ginevra", per le scuole elementari, medie e superiori la didattica si svolge sul tema dell’evoluzione tecnica del mezzo di trasporto, dalla carrozza a cavallo ai primi esemplari a motore. Il periodo maggio-ottobre vede alcuni appuntamenti fissi nel calendario delle iniziative del museo come le passeggiate in carrozza da San Martino a Villa Manin e viceversa, il teatrino di burattini e i concerti di musica classica nel giardino del museo, le degustazioni a tema in occasione di San Simone, e in programmazione mostre, convegni e manifestazioni di costume a tema il cavallo e la carrozza .

    L'attività didattica del museo
    Attualmente i servizi offerti sono le visite guidate a tema e l’attività didattica per le scuole d’infanzia, per la scuola primaria e secondaria medie e superiori.
    In modo particolare per la programmazione didattica il Museo ha partecipato al I° Convegno nazionale sulla didattica museale che si è svolto a Macerata (Ottobre 2003). Tra i musei di carrozze italiani, quello di Codroipo si distingue per la proposta di laboratori didattici di tipo teatrale e interattivo destinati alle scuole d’infanzia, con l’utilizzo di una carrozza di fine Ottocento svedese, ripristinata nella tappezzeria con sete ricamate a filo dorato provenienti da Parigi. Il tema proposto è "Il viaggio dell’ Imperatrice Sissi a Ginevra" e trae ispirazione dalle testimonianze dei soggiorni termali dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria e Ungheria a Ginevra durante gli ultimi anni della sua vita, quando utilizzava un modello di carrozza Landaulette perché particolarmente comodo e versatile, (ASHENBACH n. 3/85, p.192), che oggi si trova presso le scuderie della reggia di Shönbrunn a Vienna. In museo è presente un modello Landaulette di fine Ottocento di carrozzeria svedese, attaccato ad una pariglia di cavalli neri ungheresi modellati in gesso e cartapesta a grandezza naturale che nell’insieme costituisce il fondale della scenetta teatrale didattica. I bambini sono protagonisti attivi della scena che si svolge in due atti per la durata di 40 minuti, il laboratorio si conclude con gli elaborati dei bambini poi raccolti ed esposti dal museo.

    Per le scuole elementari e medie, vengono proposte visite guidate a tema che illustrano il patrimonio sotto l’aspetto tecnologico del mezzo di trasporto in uso prima dell’automobile e degli usi e costumi dell’epoca che prevedevano l’utilizzo di diversi modelli in rapporto alle diverse esigenze, visitando nel dettaglio i modelli più significativi del Museo: quelli per l’attività lavorativa nei campi, quelli per l’attività sportiva, quelli da passeggiata e quelli da cerimonia, e per finire la Diligenza dei lunghi viaggi. Il laboratorio si conclude con il Puzzle della carrozza, gli elaborati dei ragazzi nella ricostruzione delle diverse parti che compongono una carrozza o una scena di vita dell’ epoca. Le tessere del puzzle sono tutte ad incastri eguali per ciascuna tipologia raffigurata, l’abilità del ragazzo dopo l’apprendimento, sta nel saper individuare la tipologia corretta del fanale, delle sospensioni, del freno, in rapporto al modello di carrozza da ricostruire o la scena di vita d’epoca da ricreare.

    Per le classi delle scuole medie superiori il tema delle visite guidate è strutturato sulla comparazione tra i mezzi di trasporto a cavallo e i primi mezzi di trasporto a motore per segnare il passaggio dalla civiltà del cavallo a quella del cavallo a vapore, l’HP, tra gli aspetti tecnici delle attività artigiane correlate al mondo delle carrozze e quelli del progresso tecnologico successivo.