Città di Codroipo

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O - P

OBERDAN GUGLIELMO (1858-1882) ), irredentista italiano, nato a Trieste. Iniziati gli studi a Vienna, chiamato alle armi, fuggì a Roma, dove continuò a studiare e svolse un'intensa attività irredentista. Fu giustiziato a Trieste al grido "Viva l'Italia! Viva Trieste libera!" per aver attentato alla vita dell'imperatore Francesco Giuseppe.

OSTERMANN FRANCESCO (1885-1845), arciprete a Codroipo dal 1828, dopo l'attività d'insegnante al seminario, si distinse per uno zelo eccezionale. Arredò la parrocchiale e la sacrestia, nel 1836 benedisse il nuovo cimitero e fu ispettore delle scuole distrettuali.

PAGLIERI ANDEA LUIGI (1918-1944), eroe della Resistenza. Nato a Verona, fu ufficiale di Cavalleria che, dopo l'8 settembre '43, organizzò la resistenza armata contro i tedeschi. Catturato, subì torture e la fucilazione nel cuneese. Fu decorato di Medaglia d'Oro al valor militare alla memoria. A lui è intitolata la caserma di Cavalleria di Codroipo.

PARDI PASQUALE (1930-1958), capitano pilota in forza alla base di Villafranca di Verona, distaccato a quella di Rivolto, moriva precipitando con l'aereo nell'intento di evitare la caduta nel centro abitato di Zompicchia.

PASCHINI PIO (1878-1962), storico nato a Tolmezzo, compì gli studi a Treviso, a Udine e a Roma. Insegnante nei seminari di Udine e di Roma, si accostò alle correnti di rinnovamento degli studi storici e con l'opera Storia del Friuli diede un racconto organico delle nostre vicende storiche fino al secolo XVIII.

PECILE GABRIELE LUIGI (1826-1902), agronomo nato a Fagagna, dopo gli studi a Padova e a Vienna, fece parte dell'Ass. Agraria Friulana. Eletto deputato, poi sindaco di Udine e quindi senatore, ha dato un grande impulso all'agronomia friulana, con gli scritti e con la sua attività.

PERCOTO CATERINA (1812-1887), scrittrice originaria di S. Lorenzo di Soleschiano (Manzano), di nobile famiglia, dal 1848 incominciò a pubblicare sulla Favilla i suoi racconti in italiano e in friulano. E' indicata come la prima, autentica esponente del realismo dell'800 italiano, con una mirabile descrizione delle condizioni di vita nella campagna friulana alla metà del secolo XIX.

PEROSA ALBINO (1915-1997). Sacerdote originario di Rivignano, esercitò il suo ministero a Udine, dove fu maestro di cappella del duomo. Studioso di musica sacra e dei canti aquileiesi, ha lasciato diverse composizioni e si distinse nell'elaborazione corale di temi popolari friulani. Prese parte alla Resistenza, fondò e diresse la Scuola diocesana di musica.

PIETRO DA SAN VITO (- 1529), pittore e intagliatore, nativo di S. Vito al Tagliamento, allievo di Gianfrancesco da Tolmezzo. Gli sono attribuite diverse opere ad affresco, nelle chiese di Provesano, dei Santi Filippo e Giacomo ad Arzenutto, nonché una pala d'altare eseguita nel 1505 per la chiesa di Carpacco.

PIRONA IACOPO (1789-1870), nato a Dignano al Tagliamento, abate insegnò nel liceo udinese divenendone poi direttore. Lavorò alla realizzazione di un museo storico, artistico e scientifico, che vide realizzato nel 1866, di cui fu conservatore. A lui si deve la compilazione del primo Vocabolario Friulano, pubblicato nel 1871.

PITTONI GIACOMO, fu direttore della Banca Cooperativa Popolare di Codroipo per il lungo e travagliato periodo dal 1903 al 1937. Nel 1986, in occasione del centenario di fondazione, la stessa banca curò la pubblicazione del bel volume Cent'anni con la nostra gente.

PLACEREANI FRANCESCO (1920-1986), sacerdote, animatore sociale e culturale. Cofondatore del periodico Int furlane e del Movimento Friuli, fu tra i più autorevoli promotori dell'Università di Udine e capo del movimento Glesie furlane. Ha svolto intensa attività di pubblicista, fu traduttore in friulano, anche in collaborazione con altri, della Bibbia e fu autore di altre opere in friulano. POLITI

ODORICO (1785-1846), pittore nato a Udine, studiò pittura a Venezia e a Roma, orientandosi verso una sintesi del neoclassicismo col romanticismo. Ha affrescato la sua casa udinese, tre pannelli per palazzo Antonini e il soffitto dell'attuale Museo Correr a Venezia. Ha lasciato molti ritratti , alcuni dei quali si possono ammirare ai civici musei di Udine.

POLO Marco (1254-1324). Viaggiatore veneziano, che giovinetto di 17 anni accompagnò il padre in un lungo viaggio via terra durato dal 1271 al 1295, fino a raggiungere la Cina. La descrizione di tale viaggio, dettata a Rustichello da Pisa e scritta in francese, è celebre nel mondo col titolo Il Milione.