Città di Codroipo

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SAN FRANCESCO D'ASSISI (1182-1226), patrono d'Italia, celebrato il 4 ottobre, fu fondatore dei Frati Francescani. Di famiglia agiata, si spogliò dei suoi averi per dedicarsi alla vita religiosa. Ha lasciato una traccia indelebile nella nostra letteratura con il Cantico delle Creature. Festa il 4 ottobre.

SANTA CECILIA ( - 232), martire romana, per aver convertito al cristianesimo il marito Valeriano e il cognato Tiburzio sarebbe stata decapitata; il suo corpo ritrovato nel 1599. Patrona dei musicisti, per antica tradizione. Festa il 22 novembre.

SAN DANIELE personaggio dell'Antico Testamento, protagonista del libro della Bibbia che porta il suo nome, fu esiliato a Babilonia, ma rimase fedele alla legge mosaica. Secondo la tradizione giudaica, che lo volle santificare, ebbe il dono della profezia e, fatto gettare dai suoi nemici nella fossa dei leoni, ne sarebbe uscito per due volte indenne. Fin dai primi tempi del Cristianesimo, che vide in lui prefigurata la figura di Gesù, è stato raffigurato con opere scultoree e pittoriche, fino al celebre affresco di Michelangelo nella Cappella Sistina. Festa il 28 agosto.

SAN LORENZO (210 c. - 258), arcidiacono della chiesa romana e martire. Secondo una Passio dei secoli V-VII, ricevuto l'ordine dal prefetto di Roma di consegnargli le ricchezze della Chiesa, distribuì tutto ai poveri, che considerava "i tesori della Chiesa". Subito arrestato, fu arso vivo su una graticola. Festa il 10 agosto.

SAN MARCO ( - I sec. D.C.), uno dei quattro Evangelisti. Dopo alcuni viaggi apostolici a Cipro, in Asia Minore e forse anche ad Aquileia, pare abbia fondato la chiesa di Alessandria d'Egitto, dove sarebbe morto. Le sue spoglie sarebbero state traslate nell'829 a Venezia, di cui è patrono. Festa il 25 aprile.

SAN MARTINO (316 c.- 397), vescovo di Tours. Dopo essere stato soldato romano, si convertì al Cristianesimo ad Amiens, dove secondo tradizione donò parte del suo mantello a un povero. Ordinato sacerdote da San'Ilario, dopo alcuni viaggi fu eletto vescovo di Tours e svolse un'intensa attività pastorale, fondando diversi monasteri, in uno dei quali si ritirò. Fu tra i santi più popolari dell'Europa occidentale ed è considerato patrono dei soldati. Festa l'11 novembre.

SAN PAOLO (5-67 d.C.). Nome originario Saulo, detto "l'Apostolo delle Genti", era di famiglia ebrea, nacque e visse a Tarso (Turchia) imbevuto di cultura greca. Mentre andava a Damasco a cercare e portare in giudizio a Gerusalemme i seguaci di Gesù, si narra che fu colpito da una forza soprannaturale che lo convertì al Cristianesimo. Con l'aiuto di Barnaba e di Sila, intraprese viaggi per la conversione e l'unificazione della Chiesa nascente, lasciando alcune Lettere a fondamento e guida della stessa. Festa il 29 giugno.

SAN PIETRO ( - 67 d.C.). Detto "Principe degli Apostoli" di Gesù, fu il primo papa cristiano. Il nome originario era Simone, poi ricordato col soprannome simbolico di "pietra" datogli da Gesù. Pescatore abitante a Cafarnao, seguì Gesù della cui vicenda fu testimone, ricevendone l'incarico di guidare la Chiesa e quindi consideratone il primo papa. Gli sono attribuite due Lettere ai seguaci di Cristo, visitò le prime comunità cristiane, da Gerusalemme andò ad Antiochia dove conobbe S. Paolo e giunse a Roma, dove subì il martirio. Festa il 29 giugno.

SAN ROCCO (sec. XIV), pellegrino francese in Italia, si sarebbe prodigato per curare gli ammalati di peste, operando miracolose guarigioni. Sarebbe morto ad Angera, imprigionato mentre tornava in patria. Le sue reliquie nella scuola di S. Rocco, a Venezia, traslatevi nel 1485. Invocato contro la peste e le malattie contagiose, è pure patrono dei prigionieri e dei pellegrini. Festa il 16 agosto.

SANTE SABIDE, denominazione di un'ancona votiva esistente nella frazione di Goricizza, che pare derivi dall'antica consuetudine friulana di festeggiare il sabato. Secondo alcuni studiosi, nella tradizione alessandrina giudaico-cristiana fatta propria dalla Chiesa di Aquileia delle origini, Gesù Cristo crocifisso sarebbe "disceso all'Inferno" per redimere tutte le creature. Dopo il Concilio di Trento la Chiesa Cattolica respinse questa tesi e quindi abolì il sabato festivo.

SANTI ERMAGORA E FORTUNATO DI AQUILEIA MARTIRI, furono due protomartiri di Aquileia. Santificati, Ermagora (o Ermacora) e Fortunato sono venerati da tutte le Chiese cristiane che ammettono il culto dei santi, particolarmente nelle zone dell'antico patriarcato di Aquileia.

SAVOIA, la ditta Fratelli Savoia Codroipo produceva pompe e possedeva una fonderia di ghisa con officina a Pordenone, che forniva i pezzi assemblati per la sede di Codroipo. Famosa in tutto il nord Italia, partecipò a mostre nelle principali città con pompe a mano, a motore idraulico e con strumenti per l'agricoltura. Ottenuta la medaglia d'oro all'Esposizione Regionale di Udine del 1903 e altri riconoscimenti, chiuse l'attività nel 1960.

SAVORGNAN DI BRAZZA' PIETRO (1852-1905), celebre esploratore dell'Africa Centrale. Nato a Roma da genitori friulani, studiò a Parigi, entrò nella marina francese, esplorò il corso del Congo acquistando vasti territori alla Francia e fondò la città di Brazzaville. E' sepolto ad Algeri.

SCOLARI DOMENICO (1935-1999), dirigente industriale, nato a Brescia. Fu dipendente dell'azieda Lamprom S.p.A. di Milano fin dai suoi esordi. In qualità di direttore tecnico, promosse l'avvio e il rinnovamento dello stabilimento per cerniere lampo, costruito a Codroipo nel 1969. E' stato eletto consigliere comunale di Codroipo, fu promotore e realizzatore dell'Associazione AIFA e ha attivamente operato nel campo sociale.

SEGHIZZI CESARE AUGUSTO (1873-1937), maestro di musica e compositore goriziano, fu maestro di cappella nella cattedrale, insegnante e fondatore della Società Corale Goriziana. Compose musica sacra e canti su testi friulani.

SELLA QUINTINO (1827-1884), statista e scienziato, deputato dal 1860, fu uno degli uomini più significativi della Destra storica. Più volte ministro delle finanze, instaurò una rigida politica di bilancio per conseguire il pareggio dei conti dello stato. Acceso anticlericale, sostenne la presa di Roma e reinstaurò l'Accademia dei Lincei. Fu regio commissario per il Friuli nel 1866.

SOLARI FERMO (1900-1988), industriale nato a Prato Carnico da famiglia artigiana che da due secoli fabbricava orologi, laureatosi a Friburgo e a Roma, creò un'affermata impresa di opere edilizie e stradali sciolta nel 1941. Partecipò alla Resistenza e fu vicecomandante del corpo Volontari della Libertà, tra i fondatori del Partito d'Azione e poi senatore socialista. Nel dopoguerra fondò e diresse un'azienda elettromeccanica di originale specializzazione.

SOMEDA, famiglia nobile friulana, già proprietaria del palazzo con annessa tenuta al centro della frazione di Rivolto. Tra le personalità con questo nome, l'umanista PIETRO SOMEDA (1707-1775) che sposò nel 1743 Francesca Ceccati da Rivolto e il pittore DOMENICO SOMEDA (1857-1944) nato a Rivolto nella cui parrocchiale si può ammirare una delle sue numerose opere.

STURZO LUIGI (1871-1959), sociologo e uomo politico, sacerdote che svolse un'intensa attività politica, organizzando associazioni cattoliche. Fondò nel 1919 il Partito Popolare Italiano, primo esempio di partito di cattolici. Soggiornò a lungo a Londra e a New Yorck, fino al suo rientro in Italia nel 1946. Ha lasciato numerose opere.

TESSITORI TIZIANO (1895-1973), avvocato e uomo politico, nato a Sedegliano. Organizzatore delle Leghe Bianche durante la Grande Guerra, dopo la parentesi fascista fondò nel 1947 il Movimento popolare friulano per l'autonomia e aderì alla DC. Presidente della Società Filologica Friulana, dell'Ente Friuli nel Mondo e della Deputazione di Storia Patria, ha lasciato saggi storici e altri scritti.

TIEPOLO GIOVANNI BATTISTA (1696-1770), pittore nato a Venezia. Dopo le prime esperienze nell'ambiente veneto, decorò il Palazzo Arcivescovile di Udine con affreschi in cui c'è la ricerca di spazio atmosferico, che improntò altre sue opere ad affresco. Ha lasciato una vasta produzione in affreschi e quadri a olio, sia in Italia che all'estero. La memorabile mostra a Villa Manin nel 1971, vide riunite le sue tele più significative.

TOMADINI IACOPO (1820-1883), organista e compositore nato a Cividale del Friuli. Sacerdote, organista nel duomo di Udine e maestro di cappella in quello di Cividale, fu allievo di G.B. Candotti. Fondò la rivista Musica Sacra, fu ammirato da compositori famosi come Franz Liszt per la sua produzione, che gli valse il nome di "Palestrina del XIX secolo". Ha lasciato numerose opere, tra cui messe, inni e altre composizioni liturgiche.

TONIOLO GIUSEPPE (1845-1918), sociologo e pubblicista cattolico, nato a Treviso. Insegnò economia politica, si sforzò di elaborare un modello di società di tipo corporativo ed ebbe un ruolo importante nelle origini della Democrazia Cristiana. Ha lasciato numerose opere.

TUBARO GIUSEPPE (1811-1880), benefattore nato a Iutizzo. Ha donato una cospicua sostanza per la fondazione della Mansioneria.