Città di Codroipo

Ricerca rapida


< vai al contenuto centrale




AUTORIZZAZIONE PER LA SOSTA DEI VEICOLI AL SERVIZIO DELLE PERSONE CON CAPACITA' DI DEAMBULAZIONE IMPEDITA O SENSIBILMENTE RIDOTTA

RILASCIO CONTRASSEGNO DI PARCHEGGIO PER DISABILI

Chi ne ha diritto: 

  • Persone invalide alle quali è stata riconosciuta una capacità di dembulazione impedita o sensibilmente ridotta; 

  • Persone affette da cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a 1/20.

 

Come richiederlo:

Per ricevere il contrassegno (previsto dall'art. 188 del Codice della Strada e dall'art. 381 del regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S. e successive modifiche) è necessario fare richiesta al Sindaco del proprio Comune di residenza consegnando apposita istanza all'ufficio Protocollo. Il rilascio del contrassegno e la relativa istruttoria sono curati dal Comando di Polizia Locale con sede a Codroipo in Viale Duodo n. 1.

 

Modulistica da utilizzare:

Domanda editabile formato PDF Utilizzare il presente modello per la richiesta. La domanda oltre ad essere compilabile a mano dopo averla stampata, è predisposta anche per la compilazione a video, basta utilizzare un qualsiasi software di lettura per file PDF.

Alla domanda il richiedente, nel caso di primo rilascio o rinnovo contrassegno temporaneo, oltre a dichiarare sotto la propria responsabilità i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta, deve allegare in originale la certificazione medica rilasciata dall'ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale di appartenenza dalla quale risulti che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesta l'autorizzazione ha effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta. Per i non vedenti o per chi ha un residuo visivo non superiore a un ventesimo (1/20) rappresenta titolo sufficiente il verbale di riconoscimento della Commissione Ciechi ex legge 382/70.

 

Documentazione da allegare alla domanda:

Per evitare ritardi nel rilascio del contrassegno sia per il primo rilascio che per il rinnovo è assolutamente necessario presentare la giusta documentazione medica richiesta (allegato n. 1 nelle quattro tipologie sotto esposte). Non potranno essere accettate istanze con certificati medici incompleti, non specifici o con date di rilascio superiori ai 6 mesi rispetto alla data di presentazione dell'istanza.

PRIMO RILASCIO CONTRASSEGNO PERMANENTE (SENZA MARCA DA BOLLO):
1) certificazione medica rilasciata dall'Ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale n. 4 in originale;
2) fotocopia di un documento d’identità in corso di validità;
3) una fotografia formato tessera del titolare del contrassegno.  

PRIMO RILASCIO CONTRASSEGNO TEMPORANEO (2 MARCHE DA BOLLO DEL VALORE DI 16,00 € CIASCUNA):
1) certificazione medica rilasciata dall'Ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale n. 4 in originale;
2) fotocopia di un documento d’identità in corso di validità;
3) una fotografia formato tessera del titolare del contrassegno.

RINNOVO CONTRASSEGNO PERMANENTE (SENZA MARCA DA BOLLO):
1) certificato del medico curante che attesti il persistere delle condizioni  sanitarie che hanno dato luogo al rilascio del primo contrassegno;
2) fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
3) una fotografia formato tessera del titolare del contrassegno;
4) contrassegno scaduto.

RINNOVO CONTRASSEGNO TEMPORANEO (2 MARCHE DA BOLLO DEL VALORE DI 16,00 € CIASCUNA):
1) certificazione medica rilasciata dall'Ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale n. 4 in originale;
2) fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
3) una fotografia formato tessera del titolare del contrassegno;
4) contrassegno scaduto.


Tempi per l'erogazione:

15 giorni.

 

Validità del contrassegno e rinnovo:

Il contrassegno può essere rilasciato con una validità permanente (5 anni) o temporanea (inferiore a 5 anni), entrambi rinnovabili.

Il contrassegno permanente scade alla data corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare immediatamente successiva alla scadenza dei 5 anni previsti dal certificato medico.

Il contrassegno temporaneo scade alla scadenza del certificato medico temporaneo.

Il rinnovo del contrassegno già permanente avviene con la presentazione del certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni che hanno dato luogo al primo rilascio. 

Il rinnovo del contrassegno temporaneo invece viene rilasciato solo previa ulteriore certificazione medica rilasciata sempre dall'ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale di appartenenza che attesti che le condizioni della persona invalida danno diritto ad un ulteriore rilascio.

VECCHIO E NUOVO CONTRASSEGNO A CONFRONTO

Anche in Italia dal 15 settembre 2012, con l'entrata in vigore del Decreto del Presidente della Repubblica 30 luglio 2012, n. 151 (il quale ha apportato modifiche al Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495) è stato introdotto il contrassegno europeo di parcheggio per disabili che recepisce la Raccomandazione del Consiglio Europeo n. 98/376/CE; il CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo). L'innovazione più rilevante consiste nel diritto che il titolare ha di usufruire delle facilitazioni di parcheggio previste dallo Stato membro della UE in cui si venisse a trovare.

 

Il nuovo contrassegno oltre ad essere di colore azzurro ed essere valido in tutti i Paesi dell'unione Europea prevede nel retro l'iserimento della foto e la firma del titolare dell'autorizzazione. Ad ogni modo questi dati sensibili , tutelati dalla privacy, sono apposti sul retro del contrassegno, di conseguenza non visibili perchè il contrassegno deve essere esposto in modo tale che sia ben visibile solo il recto che contiene il numero di identificazione, la data di scadenza del contrassegno e i dati relativi all'Ente di rilascio. Per i contrassegni già rilasciati in data precedente al 15 settembre 2012 (modello vecchio arancione) è prevista la sostituzione con il nuovo contrassegno in sede di rinnovo e comunque entro tre anni dall'entrata in vigore della nuova normativa, mediante sostituzione d'ufficio.

Torna sù