Città di Codroipo

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M - N

MAINERIO GIORGIO (sec. XVI) ), di probabile origine parmense, occupa un posto non secondario nella storia della musica strumentale. Fu al servizio delle chiese di Udine, Gorizia e Aquileia. Dal suo libro di "balli" del 1578, la celebre Scjarazula Marazula.

MALIGNANI ARTURO (1865-1939), udinese, inventore noto per aver impiegato per primo il fosforo nelle lampade elettriche, sfruttò l'energia idraulica per l'illuminazione di Udine e dintorni, all'avanguardia in Italia. Si interessò anche di astronomia e di meteorologia.

MANGIAROTTI GIUSEPPE (1896-1954), imprenditore nato a Pizzale (PV). Ufficiale di artiglieria, giunse in Friuli col programma di disattivare le munizioni residue della Grande Guerra. Costruì il cantiere in località Coseat, che ampliò più volte dotandolo di una grande officina meccanica. Distrutto il cantiere col bombardamento del 19 marzo 1945, venne ricostruito per la demilitarizzazione e il recupero di munizioni e di esplosivi.

MANIN, antica famiglia veneta, nobilitata nel XIV secolo. Con fondi e possessi in Friuli, i Manin furono nel parlamento della nobiltà friulana ed ebbero cariche nel governo della Serenissima, fino all'ultimo doge Ludovico (1726-1802). All'inizio del XVIII secolo fecero erigere la sontuosa Villa di Passariano in stile barocco con annesso parco, dove Napoleone firmò il trattato che segnò la fine della Rep. di Venezia e il passaggio del Friuli all'Austria. Dopo l'esproprio e il restauro a cura dell'Ente Ville Venete, la Villa passò nel 1969 alla Regione , che ne completò il recupero a fini turistici e di studio.

MANZONI ALESSANDRO (1785-1873), romanziere, poeta e linguista nato a Milano. Noto soprattutto per il romanzo storico I promessi sposi, ha lasciato opere poetiche, teatrali (Adelchi, Conte di Carmagnola), linguistiche e di carattere religioso (Osservazioni sulla morale cattolica). Fu senatore del regno.

MARCONI GUGLIELMO (1874-1937), fisico ed inventore italiano, conosciuto per aver sviluppato un sistema di telegrafia senza fili che ottenne una notevole diffusione: su di esso si basano Tv, radio, telefoni cellulari, telecomandi e molto altro. Nel 1909 è stato uno dei vincitori del premio Nobel per la fisica.

MARCOTTI GIUSEPPE (1850-1922), giornalista, corrispondente da diversi stati europei, fu scrittore polemico e anticlericale. Ha lasciato numerose opere, per anni fu segretario della Società Dante Alighieri, quindi passò gli ultimi suoi anni a Udine.

MARINELLI GIOVANNI e OLINTO, considerati i maggiori studiosi friulani di geografia, hanno lasciato opere fondamentali in questa materia. Il padre GIOVANNI (1846-1900) fu insegnante e deputato; il figlio OLINTO (1874-1926) pure insegnante, compì diverse ricerche in Friuli e all'estero e diresse il Grande Atlante Internazionale del Touring Club d'Italia.

MARTINA GIUSEPPE (1883-1966), imprenditore edile, nato a Sedegliano. Dopo l'espatrio in Sud America, nel 1910 fondò l'omonima impresa, che divenne, nel volgere degli anni e anche col contributo dei figli, una delle più importanti della Regione. Innumerevoli i lavori portati a termine con esemplare perizia, seppe coniugare la competenza con rare doti di umanità.

MARZUTTINI GIOVANNI BATTISTA (Tite, 1863-1943), vissuto lungamente a Fauglis di Gonars, dove fu sindaco, ha lasciato numerose opere musicali, valorizzando il canto popolare. Fu anche un abile pittore del paesaggio friulano.

MATTEOTTI GIACOMO (1885-1924). militò fin dalla giovinezza nel partito socialista e come deputato svolse un'intensa attività parlamentare sui problemi economici. Rappresentò una forte opposizione al fascismo, fino alla sua uccisione a opera di squadristi, che furono processati a seguito dello sdegno suscitato nell'opinione pubblica.

MATTIONI ANTONIO (1880-1961), inventore, nato a Cividale. Tra le sue numerose realizzazioni, si ricorda un aereo monomotore, biplano e biposto con motore a reazione, sperimentato nel 1923 e mai posto in produzione, benchè originale. Ebbe in riconoscimento dal comune di Firenze una medaglia d'oro nel 1956.

MAZZINI GIUSEPPE (1805-1872), pensatore e uomo politico genovese, istituì la Giovine Italia con un programma unitario e repubblicano. Nell'esilio svizzero fondò nel 1834 la Giovine Europa e poi riparò a Londra, dove costituì le prime organizzazioni operaie. Nel 1849 fu triumviro della Repubblica Romana, stroncata dall'esercito francese. Fu l'ispiratore di numerosi moti insurrezionali per l'unità d'Italia, tra cui quello di Navarons in Friuli del1864.

MINZONI GIOVANNI (1885-1923), sacerdote nel 1909, fu arciprete di Argenta nel 1915. Dopo la partecipazione alla Grande Guerra, meritandosi la medaglia d'argento, si dedicò con vigore allo sviluppo delle organizzazioni cattoliche. Avversario del fascismo, fu assassinato a colpi di bastone dai fascisti.

MONVERDE LUCA ( - 1526), pittore nato a Udine, morì giovanissimo. Fu tra i giovani più promettenti della scuola di Pellegrino da S. Daniele. Sua, tra l'altro, la pala d'altare dell'abside della basilica delle Grazie, a Udine.

MORO DANIELE (1855-1940), proprietario terriero e benefattore codroipese, dove fu sindaco durante la Grande Guerra. Dispose che i suoi beni contribuissero alla creazione di due case di riposo per anziani e bisognosi, a Codroipo e a Morsano al Tagliamento.

NIEVO IPPOLITO (1831-1861), scrittore e patriota italiano, seguace di Mazzini, combattè con Garibaldi e morì naufrago nel Tirreno, dopo la Spedizione dei Mille a cui partecipò. Oltre al romanzo-capolavoro Confessioni di un italiano, ha lasciato racconti, poesie e altri scritti. Sono ambientate nella nostra Regione, a cavallo del Tagliamento, diverse pagine delle sue narrazioni.