Città di Codroipo

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Nido d'infanzia "MONDO DEI PICCOLI"

 

 

Vorrei un tempo dolce

Per potermi addormentare

E ascoltando fiabe

Nel sonno scivolare

(Dal libro “Vorrei un tempo lento lento” di Luigina Del Gobbo e Sophie Fatus)

Progetto educativo e ruolo dell'educatrice

Il progetto educativo si caratterizza per la grande attenzione dedicata all'organizzazione dello spazio educativo, alla cura delle relazioni, all'attenta scelta delle proposte di attività ed investimento sulla documentazione e verifica del lavoro svolto. Lo stesso viene concretizzato attraverso la programmazione educativa, riproposta annualmente in base ai bisogni espressi dai bambini nelle diverse sezioni.

Organizzazione degli spazi

La qualità di un servizio nido è anche determinata dal modo con cui viene strutturato e organizzato l'ambiente. Lo spazio educativo stimola e favorisce lo sviluppo delle capacità e dell'identità del bambino. Il bambino riceve sicurezza da un'organizzazione ambientale raccolta che lo contiene e che lo aiuta a costruire un rapporto privilegiato con l'adulto e con il gruppo dei bambini. Gli spazi sono strutturati nel corso dell'anno in funzione dei bisogni dei bambini, della programmazione educativa ed organizzativa. Gli spazi educativi sono diversificati e allestiti in base alle età dei bambini, che vengono suddivisi nelle tre sezioni: piccoli, medi e grandi. Nella sezione, più che in altri luoghi, i bambini costruiscono e ritrovano i loro punti di riferimento fisici ed affettivi, le tracce della loro storia individuale e collettiva. Sezione, dunque, come luogo importante, "base sicura" di quel particolare gruppo di adulti e bambini. Nell'organizzazione complessiva delle sezioni si farà attenzione a mantenere l'equilibrio fra spazi strutturati e non, per garantire al bambino il giusto alternarsi di libero movimento, socializzazione ed individualizzazione, pause dal ritmo generale. A questo scopo all'interno di ogni sezione si identificano angoli delineati e facilmente riconoscibili per giochi affettivi, sensoriali, motori, delle costruzioni, del gioco simbolico, delle attività espressive e di manipolazione. Questi spazi possono essere modificati nel corso dell'anno a seconda delle esigenze evolutive del bambino.

Ruolo dell'educatrice

Al fine di garantire il corretto sviluppo della relazione educativa tra adulti e bambini, con particolare riferimento al piano dell'affettività, ogni sezionedi bambini è seguita da tre educatrici fisse e stabili durante l'anno educativo (educatrici di sezione): ciò garantisce la continuità di rapporto, condizione indispensabile per stabilire una relazione significativa adulto/bambino.

Tale modello offre al bambino modelli di attaccamento multipli nei confronti delle educatrici, garantendo un armonioso e sano sviluppo della relazione bambino-adulto, e assicura alle famiglie relazioni significative con l'équipe educativa.

L'attività delle educatrici è costantemente supervisionata dalla coordinatrice, che verifica la qualità delle relazioni educatrice-bambino.